Anno 2011.Giovanni D D sta visitando AMAZON per cercare informazioni sull'ultima fatica letteraria di Dan Brown "il battesimo di Maometto". E sul sito incontra tale Sissy,una bella ragazza di Algeri a cui Giovanni D D chiede un parere sul libro.Sissy da Algeri,riassumendo tutte le recensioni fornite dagli utenti,gli fornisce un pò di informazioni e opinioni in merito:"Sai,è un triller dietrologico,con pochi fondamenti scientifici. Nulla di nuovo rispetto agli altri libri di Brown,in realtà. La tesi di San Tommaso che, non avendo creduto alla resurrezione di Cristo, fonda una nuova religione e decide di chiamarsi Maometto è francamente poco credibile". Giovanni D D ringrazia la sua interlocutrice e la saluta.Lei risponde con un sorriso e gli strizza l'occhio.Ma non è che l'inizio di una storia d'amore ,per il semplice fatto che Sissy non è una persona in carne ed ossa ,anche se sul monitor del pc si comporta come tale:chiacchiera,sgrana gli occhi,varia il tono della voce,riconosce le persone che ha già incontrato e così via.Sissy è solo un assistente virtuale "di volo" che lavora al srvizio di Amazon 24 ore su 24,dispensando consigli dopo aver riassunto tutte le resensioni di un libro o di un film arrivate dagli utenti di tutto il mondo.
Il progetto appena descritto non è ancora operativo ma non è neppure frutto di fantasia. Anzi,il fondatore di Amazon Jeff Bezos,infatti,sta lavorando per arrivare ad assumere una figura professionale simile. Ma che cosa è un assistente virtuale? Innanzitutto non è un avatar",risponde Leandro Agrò direttore design e vision diKaleidas,azienda italiana all'avanguardia nella realizzazione di assistenti virtuali:"Dietro un avatar c'è un persona vera,mentre dietro un assistente virtuale c'è un software che gli consente di pescare informazioni da diversi archivi e dialoga con chi lo interroga in diversi modi:via Web (testo,audio e video),al telefono,per e.mail. Non solo: è anche in grado di trasmettere la sua emotività attraverso il tono della voce o l'espressione del viso. Un esempio? Ipotizziamo che una banca abbia un assistente virtuale sul proprio sito web per parlare con i correntisti e gli chiediamo notizie sull'arrivo di un bonifico:se alla prima richiesta il versamento non è ancora registrato il suo tono di voce è piatto;ma se alla seconda richiesta il bonifico è arrivato,l'assistente ci accoglie con un sorriso che rende la conversazione molto reale".
